"Ecco, i materiali costitutivi dell'opera dell'artista si caratterizzano per la loro trasparenza, cioè sono tali che fanno vedere attraverso.
Abbiamo allora, segni e colori che si coprono, altri che appaiono dalle superfici interne,in un gioco cromatico, luminoso e compositivo mai uguale a se stesso, quindi sempre nuovo e rinnovato.
La stessa luce, proprio per le trasparenze, si compone e si scompone, ora in guizzi diversificati, ora in ampi campi luminosi,ora in lampi repentini”.
Giorgio Bonomi